La scienza è un gioco da ragazze!

Scienze Politiche | News da INQUIRE

Koen Es | 21/06/12 | Brussels, EU

Le donne continuano ad essere sottorappresentate nella ricerca proprio in un momento in cui l'Europa ha bisogno di più ricercatori per promuovere l'innovazione e rafforzare la sua economia. L'obiettivo della campagna 'La scienza, è una gioco da ragazze!' è quello di attirare giovani donne verso carriere nel campo della ricerca tecnico-scientifica al fine di aumentare il numero totale dei ricercatori in Europa. L'Unione Europea si è posta l'obiettivo di investire entro il 2020 fino al 3% del PIL in R&D (cioè il settore della ricerca e sviluppo) , rispetto al 2% attuale, e perciò saranno necessari 1 milione di ricercatori per poter rendere questo una realtà. Alcune imprese già lamentano la mancanza di lavoratori qualificati, ricercatori e tecnici.

 

Perché questa campagna è rivolta alle ragazze?

 

I giovani in genere compiono scelte decisive per la loro carriera in un età compresa tra i 13 ei 17 anni ed è a questo punto che decidono se orientare i loro studi verso indirizzi scientifici e tecnologici. Una recente analisi condotta dall'OCSE-PISA rivela che all'età di 15 anni sia i ragazzi che le ragazze apprezzano in egual modo la scienza e la tecnologia ed hanno le stesse capacità in questi campi, tuttavia un grande numero di ragazze abbandonano l'idea di studiare scienze, ingegneria e tecnologie per perseguire in altri campi.

 

Qual'è l'entità del problema?


La maggior parte dei laureati dal 1990 in poi sono di sesso femminile, ma la proporzione con cui queste ricoprono posizioni importanti nel mondo scientifico è ancora molto bassa. Nell'Unione Europea oltre il 50% dei laureati totali sono donne e si arriva a cifre molto maggiori in alcune particolari aree di studio come per esempio in materia di istruzione dove il 78% dei laureati sono donne. Tuttavia le laureate sono gravemente sottorappresentate nei settori della progettazione, della produzione e della costruzione (solo il 25,5%) ed anche nei settori della scienza, matematica ed informatica costituiscono il 40,2%. 
Inoltre, in tutta l'UE, le donne costituiscono solo circa il 32% dei ricercatori. La maggior parte dei paesi riconoscono che questo è un problema attuale e che rischia di compromettere il futuro della ricerca. L'Europa non può permettersi di perdere nessuno dei suoi giovani talenti dal momento che le imprese di molti paesigià lamentano una carenza di lavoratori qualificati. 

 

Qual è il ruolo del 7 ° Programma Quadro?

 

Ci sono varie iniziative nel 7 ° PQ che mirano ad incoraggiare la partecipazione delle donne negli ambiti della ricerca e dell'innovazione. Il programma di lavoro europeo 'Science in Society'  prevede sostegni economici agli enti di ricerca che introdurranno dei piani di assunzione e di lavoro che  incentivino la parità di genere.  Il programma tiene anche monitorata la realtà femminile nella ricerca, pubblicando She Figures ovvero un rapporto triennale che presenta indicatori sulla partecipazione femminile nel mondo della Scienza e della Ricerca.

 

Leggi il comunicato stampa della intera Commissione Europea

Commenti

Non ci sono commenti. Commenta per primo usando il modulo che trovi
Want to comment? You need to sign in or register with INQUIRE

login_sign_in      login_join

Accessibilità

              

Finanziato dall'UE

  Share on Facebook