Libri liberi

27/09/12 | Trento

In occasione della Notte dei Ricercatori a trento è stata lanciata una proposta alquanto interessante: chiunque abbia un libro, di cui ha apprezzato la lettura, può decidere di liberarlo in un posto della città per condividerlo così con qualcun'altro!

Sulla pagina Facebook dell'evento è possibile condividere le posizioni di questi volumi.

Questa pratica, dal nome inglese di Bookcrossing, è diventata talmente diffusa in tutto il mondo da meritarsi una definizione sul dizionario Concise Oxford English.

" Il BookCrossing anche noto come BC, giralibri, liberalibri, Libri liberi, Libri in libertà, consiste nella pratica di una serie di iniziative collaborative volontarie, e completamente gratuite, di cui alcune anche organizzate a livello mondiale, che legano la passione per la lettura e per i libri alla passione per la condivisione delle risorse e dei saperi. L'idea di base è di rilasciare libri nell'ambiente naturale compreso quello urbano, o "into the wild", ovvero dovunque una persona preferisca, affinché possano essere ritrovati e quindi letti da altre persone." fonte Wikipedia

E voi avete mai liberato un libro o siete dei collezionisti che per nulla al mondo si staccherebbero dalle loro amate copertine?

Cosa pensate di questa iniziativa?

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